Asphyxia

Non sei nemmeno partito e già stai andando lontano. Come ci si abitua all’assenza quando ogni centimetro di spazio in questo mondo sembra generare un buco nero che tutto risucchia? Come è possibile che quello che era tutto, improvvisamente, diventi nulla, diventi traccia sbiadita su cui hai passato troppe volte il dito per assicurarti che fosse reale e che ora, per questo, quasi non si vede più? Bisognerebbe ricalcarla. Bisognerebbe esistere, di nuovo. Invece non si vive nemmeno una volta.

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2 thoughts on “Asphyxia

  1. Topper says:

    Si vive tutta la vita invece. Questa qui, per quanto vuota possa sembrare, ne è solo una parte.

  2. LaMusa says:

    Bisogna finire dentro quel buco nero…e rinascere dolorosamente, soffocando

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