L(una)

Nulla mi appartiene esclusivamente, nulla è mai stato davvero mio. Nemmeno, da sempre, il giorno del mio compleanno: avere una gemella e sapere di non essere unica al mondo, anche se non ti assomiglia per niente. Essere paragonata a lei, che i vizi tuoi sono sempre più imperdonabili, che i tuoi successi non sono mai abbastanza importanti.

E poi crescere ed essere colei che partecipa alla vita di altri cercando di trovarsi a forza un posto in cui stare. Quella che si adatta: si adatta ai tempi, ai modi, alla sorte.

Quella che viene dopo, per ultima o almeno per seconda. Quella che indossa vestiti smessi, quella che si sazia con le briciole avanzate dai banchetti degli altri. Quella nell’ombra, quando tutto è concluso, che si sbronza col fascino decadente della festa finita, di ciò che è stato, di ciò che è compiuto, di ciò che avrebbe potute essere se solo.

Se solo fosse stella, invece di essere luna.

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4 thoughts on “L(una)

  1. Michele says:

    curioso, ho scritto di stelle anch’io oggi, ma sai, la sola cosa importante che ci appartiene è la nostra mente, il pensiero, la fantasia, ed è la sola cosa che conti davvero

  2. Biny_Black says:

    A non tutti piace la luce sfolgorante di una stella. L’oscurità che avvolge la luna entra dimessa ma poi stupisce per la sua magia di dir le cose sottovoce, in punta di piedi :*

  3. bestiabionda says:

    è che la luna ieri sera era così splendida che mi viene da dire menomale che sei luna.
    e sei molto più unica al mondo di quanto tu sappia.
    lo sei. sì. è una certezza, la mia.

  4. Mira Gardot says:

    e vuoi che rimanga il tuo destino per sempre?
    o vuoi invece ribellartici, prenderlo per mano e dire: vaffanculo, non mi controllerai.
    vuoi iniziare ya? il tempo scorre, riccia.

    in pratica vuoi che la tua vita venga vissuta così come i tuoi hanno deciso che fosse.
    vuoi che continuino a vincere, a farti male, a dirti ciò che non sei.
    ciò che non meriti di essere. punirti. denigrarti.
    o vuoi iniziare a vederti come una donna che non è solo l’altra faccia di un’altra?
    vatti a prendere, scandagliati: chi sei tu? cosa vorresti essere?
    agisci, in nome di quella donna. fatti. ricamati.
    costruisciti. ora.

    ma non vedi quante persone ti amano, adorano, stimano?
    inizia da quello.

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