стратегии за водене на война

Sono un deserto sospeso, anni luce di arsura in bilico su un dirupo. Sono la sabbia che scivolando cade nel vuoto, la voce e il tormento del suo terrore. Radici che affondano nel nulla in devastante ricerca di fluidi vitali. Vento che spazza via sole ed eternità.
Puoi affondare le tue dita in me e ricavarne solo polvere. Il mio cuore l’ho strappato io stessa perchè non diventasse un trofeo con cui adornare le tue stanze, con cui gonfiarti di trionfo. Patetica e orgogliosa: puoi tentare di estorcermi confessioni alle quali preferirei la morte, posso tramutare l’affetto in disprezzo, posso costruirmi attorno barriere inespugnabili contro le quali ti consumeresti solo la voce e le ossa. E dietro a quelle mura potrei piangere lacrime ininterrotte senza un lamento. Incapace di rappresentare la benchè minima minaccia è in me feroce il sacrificio fino al totale annullamento.

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15 thoughts on “стратегии за водене на война

  1. NaifSuper says:

    …strategie di guerra? :O

  2. la cosa che mi stupisce sempre è che la sabbia della clessidra dell’autodistruzione morale non finisce mai

    un abbraccio

  3. DigitalAngel says:

    Quel feroce sacrificio
    senza il quale diventeremmo trofei per quelle maledette e indegne stanze

  4. Black says:

    “Fermale tu queste cazzo di
    lacrime
    che bagnano i giorni
    e asciugano gli occhi
    sempre più liquidi
    e tagliano solchi sul viso e segnano come a convincerti
    che su tutta la pelle non c’è
    posto per te
    ma solo per lividi
    ora che non ci sei più tu
    ora che non tremo più!
    My tears are falling on my skin.
    My skin is not for you.”
    [Negramaro – Lacrime]

    Ti sei strappata il cuore e l’hai segregato altrove, in un posto che conosci solo tu probabilmente. Ma lo stomaco? E’ ancora lì, dentro di te?
    Ti stringo, forte.
    Un bacio.

    • Ho dovuto pensarci un po’.
      Sembrerà assurdo o forse invece perfettamente logico, non saprei, ma quello che rimane diventa inerte. Nessuno stimolo, nessun bisogno, nessun riposo, nessun ristoro, per molto tempo. Poi, in qualche modo, si elabora. Mi piace molto questo termine, “elaborare”; non riesco a non cercare un senso in ogni cosa, un insegnamento, un qualunque modo per nobilitare ogni sconfitta. Sarà per il mio orgoglio. Sarà.

      • Black says:

        O semplicemente per andare totalmente avanti. E non solo con i piedi.
        Sarà anche per questo. Sarà.
        :*

      • Non credo di riuscire ad andare mai veramente avanti; a volte credo di muovermi a spirale, rivivendo situazioni simili, una familiare concatenazione di eventi allontanandomi appena dalla strada percorsa in precedenza al giro successivo.*

  5. KuklaVudu says:

    Scoprire che una battaglia che credevi solitaria muove molte più persone di quante potessi immaginare, ma non averna alcun sollievo…
    Da noi stessi o da qualcun altro, ma sempre e comunque sacrificati…

  6. NaifSuper says:

    Buona domenica Biancosole! ^_^

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