Amo lasciarmi bruciare la pelle dal sole. Amo l'odore della mia pelle bruciata dal sole. Legnoso e caldo. Vanigliato, forse. Sa di buono. Di dolce. Scopro altri preziosi centimetri di pelle. Li scopro lenta e colpevole, sollevando le maniche della tunica nostalgia woodstock. Quando la indosso muovo sempre le braccia in gesti più ampi e pomposi, lasciando scivolare le maniche immense dai gomiti e mi immagino farfalla. Spiegherei lenta ma innocente le mie ali al sole, baldanzoso palco a coprire un corpo troppo fragile, un semplice trucco da illusionista per occhi inesperti. La mia una nudità casta che fuggirebbe la lussuria.
Ho freddo. Vorrei che il sole mi scaldasse il sangue. Vorrei gettarmi nel sole e bruciare questo freddo. Morire nel sole mentre annega in un cielo rosso furia. Nel farlo saprei muovermi con speciale eleganza. Lenta e colpevole.

Tagged , , ,

4 thoughts on “

  1. OrphenLight says:

    Mi domando se il tuo desiderio di calore sia il desiderio di fare un rogo delle colpe che ti attribuisci e quali esse possano mai essere. Se ve ne fossero, temo comunque che non potresti liberartene così facilmente.Non potrebbe essere il sole la fonte di calore necessaria per sciogliere le tue pene, dovrebbe essere la tua stessa vita a generare quel calore.

  2. La mia vita è un inverno senza fine.

  3. topperblog says:

    Il calore prima o poi arriverà da dentro.

  4. Anotherday says:

    ….le tue vene non si congeleranno mai il tuo sangue è troppo denso e poi io non lo permetterei mai..se mi concederai di non permetterlo ovviamente

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: