I lividi sulla mia pelle hanno coperto oramai tutti i colori dello spettro, ho unghie scheggiate e più sangue negli occhi che nel cuore ma ancora sbatto contro tutti i muri; Ho occhi di falena ancora da rodare e il cervello incollato da troppe immagini sdolcinate in bianco e nero e nevrotici canti di angeli che mi faranno impazzire. Ho un cuore freddo, che pompa acido di batteria e mercurio, e vene guaste, che affiorano sui polsi troppo sottili.
Racconto favole, di una sola parola, che chiamano lacrime e spezzano singhiozzi nel petto.
Le sussurro alla notte e il vento le sparge come un male infestante  e la luna le fa brillare come magnifici denti pronti ad affondartisi nel cuore. Scivolo alle tue finestre e disegno figure d'incanto sul vetro: vorresti gridare ma non trovi parole nella meraviglia, vorresti aver paura ma non puoi distogliere gli occhi da me.

Tagged , , , ,

2 thoughts on “

  1. Anotherday says:

    il tuo cuore pomperà pure acido di batteria ma lo vorrei tanto vedere mentre lo fa…perchè il tuo acido di batteria è migliore di qualunque altro sangue

  2. utente anonimo says:

    Ci sono troppe favole che fanno piangere ultimamente, anche dalle mie parti…Grazie per il tuo commento..Che dire? C'est la vie..Bacio

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: