Sono nEVE

Il sistema collassa. Il sistema è schiavo. Houston, non abbiamo più un problema. Ne abbiamo quattro. Quello di morire, in fondo, è il rischio minore. E' sopravvivere l'anomalia. Quella del sistema che non funziona ma non lo sa. Per quello sta in piedi. Questo insetto decapitato di sistema. E la sua testa che è fuggita per non vedere. Tanto, prima o poi, il corpo saprà. Dicono che il corpo sappia sempre tutto. Ma non può comunicarlo alla testa. Perché è fuggita. Per non sapere. Perché l'ignoranza è salvezza. L'ignoranza è il balsamo al vero dolore. Riempimi il cuore di effetti placebo. Convincimi che è tutto possibile, che abbiamo fatto il possibile. Che abbiamo fatto qualcosa. Che qualcosa rimarrà. Di noi. Di me. Non solo il profumo di rose invecchiate.
Questo è il requiem per il mio sogno. Il mio e di nessun altro. Se lo vedi senza suono non puoi capirne la morale. E' la colonna sonora a dirti cosa dovresti provare: dolore, rabbia, piacere, depressione, ansia, paura. Suggerisce al tuo cervello il messaggio subliminale dell'immagine e lo prepara a ricerverlo, ad interpretarlo.
Questo è il requiem del mio sogno. Gestisco io la modulazione di frequenza. Attivo gli auricolari quando mi fa comodo. Perché non è detto che senza suono mi faccia meno male. Ma ne fa meno a te.
Questo è il requiem per il mio sogno. Il refrain dei miei lamenti. Segli tu ora i titoli di coda. Dimmi se così ha lo stesso sapore. Modifica prospettiva. Il copione, beh, quello rimane com'è. Ma sono sicura che sapresti farne un capolavoro. Il tuo, sì, diventerebbe un bildungsroman. Anche se non sai nemmeno cosa significhi.

Tagged , , , ,

9 thoughts on “Sono nEVE

  1. Anotherday says:

    Parlavamo di questo proprio ieri notte….mi piace il tuo modo di pensare, mi piace davvero ti ringrazio per il commento sono felice che ti sia piaciuta la mia "svolta"

  2. lindon3 says:

    Mi piacciono le streghe.

  3. scartata la carnalità caducala parte "molle"?l'opera di ingegno?il software?cosa di veramente imperituro ci costituisce?cosa val la pena se non coltivare, nutrire, curare con l'amorevolezza del contadino verso il suo campose non ciò che di noi rimarrà per sempre?La risposta a questa domandaè la radice di risposta a tutte le domande.

  4. Lasciare un ricordo sanguinante è solo un desiderio egoista ed autocelebrativo di immortalità…però è l'unica possibilità, finora almeno.

  5. @Woman on the moon:… quello che mi affascina nelle epopee vampiresche è proprio questa continua dicotomia tra l'immortalità "malata" (incompiuta) e una morte definitiva che porti un compimento…. così come gli innumerevoli esempi di sogni di gloria che traducono l'urgente bisogno di lasciare un impronta nella storiaperchè il ricordo dei posteri ci restituisca quel'alito di vita che l'organismo corrotto non riesce più a sostenere …… eppure Pulvis et umbra sumus pronti per essere accolti dalle fredde acque dell Stige.

  6. "Questo è il requiem del mio sogno: gestisco io modulazione e frequenza". Sì. Il nostro requiem. Solo nostro. Gestiamocelo noi.

  7. KiraSakuya says:

    Il profumo di rose invecchiate.. mpf.. fisso il tavolo della cucina e sorrido.. anche se vorrei piangere.. urlare.. e chissà..I miei omaggi,Kira Sakuya.

  8. (((Ab Omni Malo, Libera me)))

  9. LostedSoul says:

    Riempimi di ignoranza e dimenticati chi sono… non voglio più ritrovare quella testa decapitata.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: