Trattieni i miei pensieri stringendoli in pugno. Scalpitano, gracchiano, si spezzano le unghie. Vorrebbero saltarti alla gola, strapparti aria dai polmoni, urlare urlare nelle tue orecchie fino a strapparsi la gola. Vorrebbero li leccassi dalle dita e scivolerebbero nella tua bocca, sporcherebbero le tue labbra per sempre per sempre  e sarebbero tuoi tuoi tuoi. Nella tua testa, nel midollo, nel sangue, nel respiro. In ogni luogo e tempo sarebbero la voce al tuo orecchio, l’istinto che muoverebbe la tua mano, la pace che non troveresti, l’ossessione perenne che ti consumerebbe.
Bevi il mio inferno,  l’ansia martellante che non mi abbandona, svuota con me le mie carni, asciuga tutto questo inutile piangere.

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14 thoughts on “

  1. Absinthement says:

    Troppi pensieri, ho io, e troppi pochi pugni a volerli stringere.
    Grazie per il commento al blog, non entravo da parecchio…
    bye

  2. ossessione e rantoli e sangue in fibrillazione e vene che bollono.
    e guance rosse e morsi sul collo e scivoli via silenziosamente.
    e torni e mordi.
    graffi che senti sulla pelle.
    adoro come scrivi.
    un bacio

  3. Anotherday says:

    Credo che per te non sia inutile piangere ma lo credo io però credo anche che ogni tua parola riesca a entrare nella carne delle persone sei veramente mostruosa

  4. Anotherday says:

    ma grazie di che…..

  5. Non trovo la speranza in ciò che hai scritto, neppure uno spiraglio…forse però non ho afferrato bene il concetto che hai voluto esprimere.

    P.S. Volevo ringraziarti del bellissimo complimento, ma non ricordo il tuo vero nome ç_ç

  6. TimeWitch says:

    Come dice Anotherday le tue parole riescono a a entrare nella carne delle persone. Un’orgia di sensazioni devastanti.

  7. sai che di notte quando sono nervosa stringo talmente i pugni che vado a sangue?  sarà che di giorno soffoco sempre tutto e faccio finta di niente, ma la notte do il peggio di me.
    bacio

  8. LieToMe says:

    Io mi sto spegnendo.

  9.  Gesù ragazzi, state alla larga da questa tizia.

  10. Hakiam says:

    meravigliosamente lirico, ciò.

  11. topperblog says:

    Hai detto bene: inutile piangere.

    PS: Simpatico il tuo dono, il mio però è più bello.

  12. Bevi dal mio calice dove chi ha sete mai si placa. Indosso le scarpe del diavolo. Ami i coriandoli?

  13. NARCIS0 says:

    ..quando mi mordo le labbra, freneticamente le parole macchiano di inchiostro nero un foglio trafitto.

  14. Alle volte è bene anche sottostare all’ira dei pensieri, poichè essi si nutrono sempre più della riservatezza, fino a diventare enormi ed incontrastabili.

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