Cose Preziose: Riedit

Scende sempre la notte anche in questo fottuto angolo di mondo. Sempre prima. Sempre più fredda. I cessi degli autogrill hanno un oscuro fascino decadente: neon intermittenti si alternano a scatole cieche, muri di intonaco giallo ittero e proposte singolari corredate da numeri in grafie deformate e stranamente impersonali, come se i muri dei cessi di tutto il mondo fossero scarabocchiati dalla stessa mano. Consecutive sessioni all’asciugamani elettrico riusciranno a scaldarmi ed eliminare gran parte della pioggia dai capelli e dalle spalle. Ho le dità così intirizzite che non riesco a capire cosa sia freddo e cosa no. Esco fuori. Ho bisogno di aria e forse di una sigaretta. Tiro in giù la maglia, sotto le cosce, stirando le calze di lana con le dita, rimboccando gli scaldamuscoli a righe sugli anfibi viola in un unico, lungo movimento prima di sedermi sull’angolo più chiaro dei gradini a lato dell’ingresso. Sto pensando che ormai è domani, che arriverai e mi dimenticherò di tutto questo.
Mi si siede accanto un uomo, ha l’alito pesante, forse un misto di ‘Capri’ o ‘Formentera’ annaffiati generosamente da vino cancarone. Mi canta una canzone o una poesia stonata su una donna e la luna. Mi chiede come mi chiamo. Non ho voglia di discussioni.
Rispondo: – Luna.
Lui fa: – Vedi, lo sapevo – e comincia a blaterare di come per lui sia facile capire i nomi adatti alle persone e come mi stia bene il mio etc. Lo faccio parlare. Poi mi allontano con la scusa di una telefonata. C’è uno di quegli spettinati prati da bordo autostrada. Compongo il tuo numero. Quando parte il timer appoggio la cuffia del lettore sul microfono. Sotto questa luna malata. 
Stop. FF. Stop. Rewind.
Play.
  

(Tu spezzami il cuore tutte le volte che vuoi, rimettilo sempre insieme e non smettere mai di chiamarmi la tua cosa preziosa)

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12 thoughts on “Cose Preziose: Riedit

  1. bethmuore says:

    Rimando al commento lasciato a Tormended. Oh, vabbè, hai capito. Ma dimmi di più su di te, didoveseiquantiannihai.
    No così, è che mi serve per inquadrare la persona. Immaginare le esperienze che possono aver formato, sai.

  2. Zhaunil says:

    Ogni volta che ti leggo riesci a rendere vivide le immagini nella mia testa. E mi piacciono sempre di più, le avverto appartenermi sempre di più.

  3. e tutti sotto la stessa luna ci eravamo amati.
    e quando la decadenza ci prende non possiamo far altro che raccontarlo alle lune che ci si presentano.
    sottoforma di ragazza.
    è bellissimo questo pezzo.
    un bacio

  4. @bethmuore: Più che altro ‘de-formato’
    Riconosco la tua esigenza: appena parlare di me seriamente smetterà di darmi la nausea mi impegnerò per essere di qualche utilità. Spero.

    Volevo però avvertire l’utenza che, in questo periodo, complice un fottio di opposizioni planetarie, riscontro gravi difficoltà comunicative. Su ogni fronte. Spero possiate perdonarmi. O fottervene.
    Comunque vi ringrazio.

  5. Si fanno sempre incontri "di rilievo" in autogrill..Tralscio di raccontarti del mio di sabato notte..Carabinieri e non giocavano ad inventarsi nomi singolari per ragazze in solitudine..

    .Bacio.

    |SB|

  6. FeuFollet says:

    La visione di un autogrill di notte mi mancava… descrizione impeccabile, come sempre!

    Ps. No, non ha funzionato… almeno così pare.

    A presto.

  7. iperbario says:

     col vino cancarone innaffio generosamente le mie turbe

    grande<^

  8. bethmuore says:

    Eh tesoro, prima o poi qualcuno ti sviscererà…

  9. bethmuore says:

    Hai detto che non sei pronta a parlare di te.
    Volevo avvisarti che prima o poi qualcuno non solo vorrà parlare di te, ma ci terrà talmente tanto da sviscerare qualsiasi particella di te. Come un’operazione brutta, ma che devi fare prima o poi.

  10. T02M3NT3D says:

    la prima crepa su una superficie liscia è la più disarmante. Ammesso che quella superficie non fosse solo una patina sottile a ricoprire un cuore (purtroppo) malconcio.

  11. SilentHell says:

    Siamo sempre a casa noi due Sis mia.
    Non ti dimentico.Sei nel cuore.Sei nell’anima.In battiti e respiri, tutti quanti.
    Ho perso la fede, la ragione, le lacrime, me stessa.
    Se mi ritroverò sarai lì, a vedermi risorgere come Fenice.

    Oh God..

    Mi manchi da impazzire..

    Je t’aime mon coeur.

    La tua Piccola.

  12. Do you wanna play with me? With style.

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