-"When the moon was the only one here
How I pray to loose my burden in this place where I loved you dead
And you are the air, the cold beneath this whispering wind, carried within
You are the air, the warmth in sorrow I took when I could feel the end"- *


Ci sono corpi di angeli a coprire le nostre terre e le loro ali consunte si spezzano sotto le nostre suole con un rumore di foglie d’autunno.
Se intrecciassi ora le mie dita alle tue le vedrei diventare polvere come i petali delle rose invecchiate e la parola ‘amore’ potrebbe non bastare a difendere i nostri cuori dalla vertigine. 

 

Il colore abbandonerà le tue labbra, mio dolore, 

il tuo fiato avrà l’odore acre dell’inchiostro
di lettere d’amore chiuse in

 

un cassetto.

Ma dovranno seppellirci insieme perché,
quando non rimarrà altro,
ti chiederò di scambiarci anche le ossa.

*Air – Charon

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6 thoughts on “

  1. ed essere uniti, tutti insieme, ossa nelle ossa, carne e sangue. una sola cosa.
    u n i t i. in vita. in morte. vivicadaveri.
    un bacio

  2. bethmuore says:

    Tu credi?
    Nel cinismo più semplice, io credo che non se ne accorgono solo perchè non prestano abbastanza attenzione. Non ne vale la pena, indendo.

  3. DarkAndLight says:

    Polvere alla polvere.
    INSIEME.

    Semplicemente – D&L

  4. T02M3NT3D says:

    ci sono alcune cose dell’essere maschio che proprio non mi vanno a genio – a cominciare dallo smacco di essere predatore predato e dall’avere impulsi sessuali “a priori” – però nei panni di una donna proprio non mi ci vedo. Direi ch’è tardi per parlare di gioventù, piuttosto dovrei accettare che non sono più un ragazzino, diciamo…che so…un giovane adulto? Imparare a godermi quello, semmai. La citazione però l’ho apprezzata, mi ha riportato a quando not for you l’ho ascoltata dal vivo, e lì effettivamente un sorriso ebete stampato in faccia l’avevo.

    (come stai?)

  5. OT:  Quello che scrivi è il tuo esercito, le tue parole ne sono i fanti. Non basta cambiare i colori della divisa per diventare irriconoscibili, lasci le tue impronte tra le parole, negli spazi, tra i punti e le pause; E’ come se potessi leggerle sui tasti: mi sono familiari come lo sarebbe la tua grafia.
    E tu sai che questo è per te.

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