The spider to the fly

Apro gli occhi. Non è giorno. Non è nulla. C’è solo quel rumore strisciante che si chiama silenzio.
E’ solo il rimbalzo profondo del cuore che fa vibrare i polmoni e gonfia il cervello di sangue come una spugna nella marea. E’ solo un ticchettìo sempre più vicino e sempre più insistente; Il respiro polveroso delle cose che, nervosamente, attendono di poter tornare utili.
Nell’oscurità l’aria è sempre elettrica, sopesa.
 
Le ho sentito caricare un colpo in canna. Quel suono rivive a piacere nelle orecchie ed il gusto metallico mi lega la lingua al palato. Sì, metallico, ferrigno. Eppure caldo. Che mette i brividi. Li sento salire sulla pelle come migliaia di minuscoli ragni freddi. Come in Lullaby. L’immagine di Robert e del suo corpo immobile. E poi i becchi di quegli strani personaggi sui pattini. You’ll stumble in my footsteps, keep the same appointments I kept. *
Le immagini affiorano alla testa come clown a molla da scatole dai colori troppo vividi. Con i sorrisi troppo ampi. Sempre affamati.
Mi inoculano terrore.  Come i ragni. E le barchette di carta. I pattini a rotelle. E i labirinti.
Ho vissuto un’infanzia di orrore psichedelico. Una preadolescenza eretica. E un’adolescenza di autodistruzione.
Avrei dovuto farlo presente al mio brasiliano calvo.
La causa di tutto questo è stata solo la mia ridicola collocazione storica.
Sarebbero necessarie sedute di psicanalisi generazionale.
Forse ora non sarebbe troppo tardi.

Un suono nuovo. Un sibilo che fende l’aria.
L’attesa è finita.

*Walking in my shoes -Depeche Mode

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23 thoughts on “The spider to the fly

  1. NaifSuper says:

    Mentre ti leggevo il silenzio di questa notte è stato spezzato da un cinguettio passeggero di un uccello in volo, lì fuori dalla mia finestra.
    Un sibilo che fende l’aria. La notte è quasi finita. Ma l’attesa no. Non ancora.
    Un suono nuovo. Sì, come il via per una corsa verso nuovi orizzonti, nuovi cieli, nuovi firmamenti. E tanta, tanta aria da respirare e riempirne i polmoni e irrorare il cuore fino a farlo scoppiare.

  2. ciao🙂 io ti leggo sempre ma non sempre commento. credo che tutto quello che scrivi sia talmente ricco che non si possa aggiungere altro. ma riesci ad emozionarmi e non è da tutti.

    buona domenica🙂

  3. MusaTheNight says:

    Bellissimo, come sempre…
    Atmosfere sensibili.
    Buona domenica
    Musa*

  4. il tuo blog è un tuffo nell accettazione della pazzia del mondo.
    spesso i problemi non sono mai causati direttamente da noi.
    se scavi, qualcun altro vi ha contribuito.
    molto spesso la famiglia.
    un bacio psichedelico

  5. virginblack says:

    ” Ho vissuto un’infanzia di orrore psichedelico “

    Un inchino

  6. JD1981 says:

    non sarai una donna ma anche come fantasma sei bello contorto. Mi perdo nei tuoi post e mi faccio alcune domande che probabilmente rimarranno senza risposta. Sarà perchè ho avuto un’infanzia tranquilla e un’adolescenza divertente?

  7. lozoccoletto says:

    se in un solo post citi lullaby e walking in my shoes, io come faccio a non innamorarmi di te?

    devo ricordarmi che sono sotto l’ influsso della primavera, sennò sono spacciato

  8. FeuFollet says:

    Anche io trovo sempre fascino nei tuoi post, mi piace il modo che hai di rendere vive le parole.
    Ps. Penso di aver sbagliato a settare il counter… nel senso che avrei dovuto farlo calcolare fino la mezzanotte di oggi e non fino alla mezzanotte tra il 15 e il 16… va beh contorto… comunque sia come previsto non ho fatto nulla di quello che mi ero prefissata quindi la data è posticipata a non si sa quando… sob.
    Ciao e grazie del passaggio!

  9. KiraSakuya says:

    Di sicuro gli avvenimeti dell’infanzia lasciano il segno e possono influenzare l’età adulta.. peccato che quando ci sono problemi i genitori siano gli ultimi ad accorgersene.. e ognuno va avanti portandosi con sè il suo bel bagaglio di casini d’infanziae adolescenziali.. e adesso? Problemi che si aggiungono ai vecchi, mai un attimo di tregua.. Sarebbe bello se il tempo si fermasse.. anche solo un attimo, per respirare!
    K.S.

  10. LiLiThY says:

    Un kiss e un saluto veloce…
    .*.LiLiThY.*.

  11. Anotherday says:

    La ridicola Collocazione storica se fossi nato nell’800 sarebbe stato tutto più semplice !!!

  12. ladyeagle says:

    Bellissima lettura,Bellissimo blog!
    Complimenti

  13. AmyCullen says:

    bel post…un pò macabro ma bello [:

  14. MusaTheNight says:

    Buon pomeriggio.

    Musa*

  15. totta9 says:

    ti leggo
    in quel silenzio
    che oggi cerco anch’io.
    o da cui forse vengo cercata_

  16. engel says:

    Grazie mille anche tu scrivi molto bene.
    Buon ween end
    Engel

  17. Ang3loN3ro says:

    a volte mi chiedo se ho avuto un infanzia. o sono nato già adulto. solo scene sconnesse.

    Brian

  18. Il silenzio…io l’ho tanto cercato, ma posso capire che sia assordante a volte.
    E l’attesa….oh, quella si che ci accompagna spesso e volentieri…

    Ti auguro un po di felicità…il giusto che dovrebbe spettare ad un essere umano…

    Uno sguardo.
    Mordred.

  19. caoticaa says:

    Non ho parole. [comunque molto bello il template] Ripasserò….

  20. Un’adolescenza di autodistruzione..Mi suona quasi familiare…

    .Bacio.

  21. engel says:

    Descrizione calzante con i versi di uno Smith decadente
    Ragni elettrici su fili metallici come contorno di una notte psichedelica
    Composizione in grande stile

    Engel

  22. TonyM says:

    Dolce notte

  23. ramsey97 says:

    Bolevo lasciarti un saluto…

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