La senti? E’ nella mia testa ed ora è anche nella tua. Nella tua resterà un istante, la stai già dimenticando; Nel momento stesso in cui ti attraversa si accavalla e sovrascrive.
Darei l’anima per questo. Per essere al tuo posto. In ogni altro luogo.
Gira il globo, fantasmi ocra e azzurro. Punto il dito. Qui. Ripartire da qui.

Roma   Beijing   Tallahassee   Vancouver

Dicono che non ti manchi nulla, in fondo. Non ci pensi. Ci vuole un attimo per lasciare tutto. Solo un attimo. L’allenamento mentale per distogliere l’attenzione

Su queste note è facile. E’ provocazione che si eleva a potenza. Posso ascoltarti, so di cosa hai bisogno. Puoi credere di essere il solo. E non ci sei neppure. Sorry. Troppo spesso i rapporti esclusivi sconfinano nell’autoerotismo.

                                                                      da un dolore.


Seduzione d’Oriente. Giustificazioni sensoriali per nobilitare l’assunzione di caffeina. Silver Spirit a 40%.
Posso sostituirti con mille altre debolezze e abusare di ognuna di loro per colmare ogni cedimento.
Se solo potessi smettere di domandarmi dove tu sia ora e quale angolo di questo globo sia sotto i tuoi piedi.
Io non sono Alcione. Non ci sono più dei né è il tempo della pietà. Quali alternative rimangono allora?
Intanto, nel mio Eden, coltivo con passione sogni sterili aspettandone i frutti.
Che mangeremmo assieme. Se stringerti fosse la risposta.

Verso sulla superficie terrestre ciò che è rimasto nel bicchiere.
Alla tua salute, ovunque tu sia.

Cheers,
(k)
E
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11 thoughts on “

  1. i fiori sterili non producono niente? a me sembra che quello che scrivi produca lacrime.
    e disperazione.
    e libertà.
    e mi piace leggerti.
    un bacio

  2. utente anonimo says:

    ..leggerti è stupendo… arrivi con queste parole.. e con tutte le altre, lì dove spesso io ho paura di guardarmi!
    Polly

  3. KiraSakuya says:

    in questo modo non si dimentica, si rimane ad aspettare invano.. piuttosto meglio dar fuoco al suolo calpestato da lui, alle sue cose, al suo bicchiere..
    Cin Cin!
    KiraSakuya.

  4. JD1981 says:

    che post strano…bello e denso ma l’ho riletto più volte ed ogni volta l’ho interpretato in maniera diversa. Chissà quale è quella corretta. Intanto grazie del commento e ripassa dirmi che tipo di donna sei😉

  5. Anotherday says:

    Alla Salute dunque bellissimo post ottimamente scrtto come sempre

  6. NemesiOscura says:

    Partire, e ripartire, girare, conoscere, conoscersi…una danza infinita, ma solitamente vale il tempo speso

  7. virginblack says:

    Nelle tue parole mi ci perdo
    e delle tue note mi assuefo.
    Adorabile.
    Un inchino e un bacio sfiorato

  8. MedeaFunesta says:

    ho pensato subito a una persona appena ti ho letta e quando ho sentito questa musica:::

  9. OUTTAKE says:

    Volevo dirti, sulle prime: va là, non Tereza ma Sabina. Invece hai ragione, incredibilmente. Che sogni fai?

  10. Proserpinea says:

    Buona la scelta musicale.
    Francamente però son stanca e non e la sento di leggerti.
    Ascolto, però.

  11. sangervasio says:

    massimo rispetto per gli ideali

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