Small things

E’ un po’ che penso di scrivere qualcosa di me, delle piccole e stupide cose che fanno parte del mio mondo. Mia sorella dice che potrebbe darmi un’immagine più umana, io mi chiedo solo a chi diavolo possa interessare..comunque credo sia arrivato il momento.
Esagero con i colori. Avevo bandito il nero dal mio armadio un po’ di tempo fa. Non serviva vestirsene, dentro ce n’era fin troppo. Ora l’ho riabilitato a piccole dosi. Forse sto trovando un equilibrio. Forse sono solo più indulgente.
Mi piace il viola e gli indumenti piccoli ed aderenti. Mi piace sovrapporli in combinazioni infinite.
Amo il cuoio e le borchie. Mi piace il contrasto con pezzi e colori delicati oppure indossarli in total look, a costo di sembrare una comparsa di un video dei Subsonica.
Mi affeziono agli accessori, soprattutto ai bracciali. Il mio preferito è di cuoio marrone vintage, originale degli anni ’70. Mi piace annusarlo. Penso abbia l’odore stesso del tempo.
Mi piace raccogliere con la punta del dito lo zucchero a velo che scivola in fondo al sacchetto delle brioches oppure il sale dei popcorn. Mi piacciono i gelati a sandwich col biscotto, scavare con la lingua il gelato al fiordilatte e cacao al centro fino a separarli.
Mi piace la sensazione delle bolle che esplodono sulla lingua delle bevande gassate anche se spesso mi fanno venire mal di stomaco.
Disegno margherite sorridenti su ogni foglio di appunti dai tempi del liceo. E’ il mio marchio.
Amo il bianco, in generale. L’istantanea sensazione di purezza che trasmette.
Amo la neve anche se odio l’inverno e l’estate anche se la trovo volgare.
Amo andare in moto e sentire il vento che mi solleva i capelli..allargo istintivamente le dita e gioco con l’aria che vi scivola attraverso. Sorridendo.
Amo la pizza perché mi fa pensare a mio padre e la cioccolata che mi ricorda l’amore.
Amo andare ai concerti, immergermi nella folla, urlare e saltare. Amo il dolore della transenna sui polmoni e ricordarmi giorni dopo come è stato, sfiorando il segno viola che mi rimane spesso sul petto.
Amo le cicatrici, i lividi, i piercing e i tatuaggi solo se rendono unici e non uguali.
Amo sentire un legame istintivo con qualcuno, la sensazione di appartenenza a qualcosa di comune.
Amo gli abbracci e i morsi sul collo.
Sto cercando di smettere di mangiarmi le unghie, per la 100esima volta. Non mi aiuta neanche mettere lo smalto perché mi piace il sapore.
Vivo di musica più che d’aria. Batto il piede sotto la scrivania anche quando lavoro e se il pezzo mi piace molto agito le spalle anche mentre scrivo. A volte mi fisso su un pezzo e lo ascolto 20 o 30 volte di seguito. A volte la fissa dura giorni.
Mi piace scrivere.
Anche se ho spesso vergogna di mostrare ad altri i miei pensieri.
E’ come essere nuda.
Un po’ come ora.

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4 thoughts on “Small things

  1. kizwitch says:

    Saggia tua sorella…sembri molto più umana ^_^

  2. Anotherday says:

    Grazie sono contento di scrivere cose che turbano il tuo post è molto “vero”

  3. Kymber88 says:

    Hai dato una bella immagine di te, ti conosci molto bene… e sei fortunata, non tutti sarebbero riusciti a fare quello che hai fatto tu.

  4. questa descrizione è stupenda e veritiera..hai colto ogni tuo aspetto che ti rende unica nel tuo genere o che ti lega a qualcun altro!! bellissimo scavare il cacao nel gelato al biscotto e mangiare tutto separatamente, troppo vera la sensazione del vento nei capelli e la cioccolata che è un afrodisiaco..incredibile ma vero, ecco un altra che adora i lividi!!
    che anima gemella!!
    un bacio
    XDciau!!

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