Time and time again

L’hai letto e riletto mille volte. Ogni volta era l’ultima.
Ogni volta.
Quante volte ancora?
Poi, ovunque, sempre la stessa canzone, 1000 volte e poi 1000 ancora, per spingere il dolore sempre più giù..

Parola dopo parola, te le scrivi dentro, le incidi tra i ricordi.

E poi, dici, basta, è ora,

addio.
 Eppure rimane tutto lì, ad invecchiare con i sussulti del cuore, ogni volta meno intensi e ogni volta più profondi.

 Ogni volta lo stesso rituale,
                            sei l’altare su cui sacrificare la tua dignità.
Ogni volta pensi: "Crescerò e non farà più male, crescerò e sarò diversa", e invece sei sempre fottutamente solo te stessa.

Solo tu.

E continui a desiderare ciò che non puoi avere. Che non avrai mai. Mentre ciò che hai rimane sempre sbiadito, mutilato dal bisturi dei tuoi maledetti sogni insaziabili.

Cerchi di consolarti, di rassicurarti, non è colpa mia.

E invece lo è.
E per questo che lo fai.
E per questo che non ti dai pace.

Costruisci minuziosamente il tuo inferno personale.

Riempi i tuoi minuti di sospiri e gemiti. 

E vorresti solo bruciare come i tuoi occhi, come il cuore che stringi ancora in mano.

E pensi al tuo amico che ti diceva: "Lancialo in mezzo alla strada, non conservarlo, devi aspettare che qualcuno lo raccolga,

sei vuoi amare".

Ancora gemiti e sospiri.

Perché in fondo ti piace.

Perché è tutto così maledettamente tuo, lo senti vivere in te, e finisci col sorridere delle tue lacrime, dei tuo gemiti, dei tuoi sospiri, di quell’incolmabile vuoto nel cuore, che gli altri ti dicono:

-"Sparirà"
e tu sai che invece imparerai a conviverci, tanto da sentirlo solo un po’,
quando vuoi,
                                   quando vorrai
                                                                                             spargerci un po’ di sale e nostalgia sopra

e stringerti le ginocchia al petto,

sussurrando:
"Time and Time again you fade away
And I wonder how you
Still manage to beat the hell out of me
Time and Time again you seem to fail
But it seems that you can
Still manage to crush my self-esteem"

Sospiri e respiri.

In Violet: Time and time again – Lovex                        Forse mi ripeto, non lo so, in fondo la mia vita è un infinito déjà-vu.
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25 thoughts on “Time and time again

  1. non si può abbandonare il proprio cuore..è così strettamente attaccato a noi che provando con tutte le forze a dimenticare di averlo mai avuto non risolveremo nulla..tranne forse ottenere l effetto contrario e sentirne ancora di più il peso..oppure rimuoverlo materialmente!!
    è meglio imparare a convivere con lui, accettare il dolore, il cambio di umore, la rabbia e le lacrime , ricordandoci che è grazie a lui se possiamo dirci uomini..
    XDciau!!

  2. SilentHell says:

    Shhhhhht.
    Adesso.
    Non conta quanto
    Non conta come.
    Devi resistere,capito?

    Addio?
    Al cuore,io l’ho detto tante tante volte..
    Ed ora..un arto meccanico,freddo,duro.
    vorrei essere meno dura anche con me stessa..e invece..

    Ti stringo tra le mie braccia petite.
    Shhht.

  3. SilentHell says:

    mi hai fatto venire in mente un pezzo della Gianna*

    “Sei stato tu a scegliere
    Solo bugie per vincere
    Anche stanotte vuoi distruggermi
    Come fai sempre

    Non voglio piu’ combattere
    Il cuore e ‘ un arma da fottere
    Le tue parole sono lividi
    Sulla mia pelle

    …E prendimi
    Abbracciami
    Che te ne fai ora di me
    In questo fuoco andato in lacrime
    Non sento niente”

    Buongiorno raggio nero

  4. Anotherday says:

    Un infinito Deja vu..da poco so di cosa parli e le cose che ho perse a volte vorrei non averle perse ma mi limito a dire che è successo sperando che non faccia poi cosi male ma certe volte i giorni sembrano atti ripetuti di una stessa commedia..le tue parole mi hanno colpito moltissimo

  5. Per quanto si cresca, per quante esperienze si facciano, non smetterà mai di fare male..soprattutto per chi non si arrende, per chi i suoi sogni li vuole realizzare nonostante tutto. Nonostante sappia che la delusione nel non ottenere nulla di ciò che s’è sperato ferirà a morte…

    C’est la vie..

    .Ti Bacio.

    |RoSe NoIrE|

  6. pastrocca says:

    scusa la lunga assenza ma ero presa con il lavoro…

    ti leggo sempre..
    un bacio sara.

  7. totta9 says:

    ci sono dolori
    che non conoscono il proprio limite.
    che si insinuano lenti
    e malefici
    fra le pieghe di un’anima con-fusa.

    e dire Addio
    è solo il primo passo
    di un tragitto destinato a consumarci..

    ma esiste un’alba oltre la notte.
    ogni neve, prima o poi, si scioglierà.

    il mio cuore
    la mia anima
    lo sanno.

    ti auguro un risveglio.
    e che sia il più dolce
    ed il più intenso.

    ti stringo_

  8. ZenonZatura says:

    Grazie per essere venuta a visitare il mio profilo!!
    ^__^
    Il tuo blog è veramente carino!
    ^__^

  9. SilentHell says:

    Sister*
    grazie dei tuoi commenti splendidi,ti voglio bene sai?

    Un bacio sul collo
    che oggi son molto vampira.
    🙂

    Luv

  10. VelvetVamp says:

    Ma no, chérie. Non hai violato proprio nulla.
    La tua presenza mi è gradita, torna pure quando desideri.

    Un Baisier,
    La Vampire Elèonor.

  11. mjertovjek says:

    Buffo. C’è un amico che mi ripete esattamente le stesse cose.
    Che mi creo gli inferni, che li amo.
    Che il mio piacere consiste nel distruggere le illusioni che mi costruisco intorno, ben conscia della loro fragilità.
    Buffo.
    Eppure non si riesce a cambiare, pur annegando nel desiderio di qualcosa di vero, una volta tanto.
    E’ troppo rischioso buttare il proprio cuore sull’asfalto.
    Troppo.

  12. mjertovjek says:

    O__o mi sa che non hanno clonato solo pecore, eh?

  13. Un abbraccio fortissimo a tutti, fratelli e sorelle di sangue.
    Vi sto torturando con la mia nuova ossessione, ma non posso farne a meno e visto che devo farlo lo faccio come si deve.
    Sperando di straziarvi il cuore almeno un po’…
    “I’m your pain
    you are my hurt”

    Sospirate fino a consumarvi i polmoni, ragazzi.

    ProfusionediAffetto

  14. SilentHell says:

    il mio collo.
    tutto per te sister.
    Mordimi,
    che di sangue
    ancora
    ne ho
    da dare.

    Tua sempre.
    with luv

  15. SilentHell says:

    il mio collo.
    tutto per te sister.
    Mordimi,
    che di sangue
    ancora
    ne ho
    da dare.

    Tua sempre.
    with luv

  16. kizwitch says:

    Mia piccola stellina sai bene che non si può lasciare un piccolo cuore alle intemperie, bisogna custodirlo gelosamente e coccolarlo, anche se ogni tanto ti fà soffrire… kiss
    ^^*

  17. SilentHell says:

    buon domenica tesoro mio.

    KISSuPerSisTer*****

    PS. un oensiero dolce che ti accarezza e un morsetto sulle labbra

    tua
    S

  18. mjertovjek says:

    Sai, il mio giardino è un piccolo cimitero… Per tutti i compagni di vita che per un istante hanno incrociato il loro amore col mio.
    Anche le creature alate raccolte ferite che non ho potuto salvare.
    Ora dormono tutti insieme.
    In pace.
    Sotto la terra fiorita.

  19. con questo template non riesco leggere nulla

  20. elisabetha says:

    Come si può pensare di abbandonare il proprio cuore…il tempio delle sensazioni e dei sentimenti…in poche parole…quello che ci fa sentire vivi…ti bacio..

    Eli

  21. SilentHell says:

    cazzo.
    cazzo che te ne vai
    cazzo come faccio a stare senza di te…
    ma quanto stai via Sister?
    ._. tanto? ç_ç
    uffa.
    odio l’estate
    odio le ferie che danno alla gente
    odio l’assenza delle persone qui dentro..
    e la tua la sentirò tantissimo tesoro
    😦
    quindi non è un buon giorno adesso ecco.

    Ti bacio tutta principessa.

    Forget me not too..

    i’ll think of u every single moment..
    i promise.

    S.

  22. FuocoGreco says:

    Brava vedo che scrivi con regolarità!
    Mi piace un sacco quella cosa sull’inferno: “Costruisci minuziosamente il tuo inferno personale”.
    Nulla di più vero! é che l’inferno è pieno di parole, di confusione da sbrogliare, di vita in somma. Il paradiso è più un attonito stare, una ineffabile sensazione di un rassegnato mutismo.

    Creiamo il nostro inferno per continuare a vivere, concordi? Viviamo tutti per soffrire un poco. Per convivere con il nostro dolore.

  23. sister scusa se non mi loggo
    brutta giornata ieri
    e tragica oggi
    lasciam perdere
    son contenta che ti sia piaciuto lo scritto
    sei una delle cose più belle che ho in questo periodo.

    Ti adoro ma petite Reine*

    Ta S.
    Per sempre.

  24. Sophi says:

    ….Sembra davvero un dejavù…
    Senza fiato…senza tempo…

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