Ombre di alieni – Ghost track

Cammina. Lo sguardo basso, il passo veloce, a schivare la folla, immersa nei suoi pensieri e nella musica sparata nelle orecchie, come una comparsa in un videoclip che le si svolge davanti agli occhi, nella testa, nelle immagini sfuggenti riflesse nelle vetrine, in un giorno senza luce e senza ombre.[ Lei sola in modalità X2.]

“You, in your shell, are you waiting for someone who rescue you, from yourself, don’t be disappointed when no one comes”

A volte, ma solo a volte, si definisce qualche volto. Per lo più è investita da una massa brulicante, veloce e senza faccia, qualche spintone, ma niente, dico, niente sembra volerla risvegliare dal torpore che giornate troppo uguali le schiacciano addosso.

Vuole svegliarsi.[Ora] Ha bisogno di una defibrillazione immediata [-360! -Libera! -La stiamo perdendo!]. Cerca occhi che possano farle credere [ancora una volta] anche solo per un istante, che, in fondo, ne valga davvero la pena.
Nel frastuono della sua mente palpita la necessità di stabilire connessioni di iridi e pupille, consumatesi in funzione del preciso istante in cui, [nel desiderio serpeggiante] dall’incrocio casuale degli sguardi, nel sortilegio [imperscrutabile] che affianca destini [devianti], si cerca l’inevitabile scontro.

“You, all alone, are you waiting for someone to make you whole? Can’t you see? Aren’t you tired of this disfunctional routine?”

[..]

Sguardi, dicevo, che le si incollano addosso, quando il volume sale per escludere ogni suono dall’esterno e rimangono solo labiali osceni e sorrisi lascivi. Sguardi, scavati da anni di speranze infondate, di sogni, di passioni proibite e, forse per questo, ancora più feroci. Sguardi avidi, [di vampiri] occhi di gabbiani assetati, scabrosi, lasciano brucianti cicatrici al loro passaggio.

Ed, infine, quelli veramente letali. Quelli capaci, cioè, di riavvolgerti il tempo e portarti, ogni volta, in stato di emergenza [ALLARME ROSSO – PREPARARSI ALLA COLLISIONE]          STOP  << 

"Falling is easy"

PLAY> Sente dentro di sé il battito folle di farfalle intrappolate, abissi cangianti di emozioni tentacolari, spettacolari e sconosciute, affascinanti e pericolose. [Guardami]

“Don’t blame me, you didn’t get it”

Cammina come funambola ubriaca sul terminatore del lecito. Ha paura. [No, ti prego, non farlo]

“Don’t blame me, you didn’t get it”

 Paura di vederle nuotare sotto i suoi piedi, paura di sentire il loro richiamo di sirena e.. [O.M.G] di non poter resistere

“Don’t blame me”

 di non poter pensare, di non poter nuotare, volare..

…fermarmi.  Posso solo fermarmi. Devo fermarmi.

[STOP]

In violet: Falling- Staind

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17 thoughts on “Ombre di alieni – Ghost track

  1. è tanto che non ci sentiamo…sono lieto di averti di nuovo rincontrata mia cara…
    Buona domenica…
    James

  2. PeytonS says:

    E’ una canzone vero??? è veramente bella…
    Baci
    Peyton

  3. Diciamo che è un racconto, parte di qualcosa di più complesso che non ha mai visto la luce..dall’archivio digitale di “WomanOnTheMoon” (^__^)

  4. pastrocca says:

    ciao stellina..tt bene? è sempre bello quello che scrivi.un bacione.sara.

  5. pastrocca says:

    passo per un saluto.un bacio.sara.

  6. oNdaTroniK says:

    is gettin’ back up that becomes the problem!
    c’è sempre un bel flow in quello che scrivi…è come un’iniezione di emozione pura..
    ..sai come la penso…

    ciao!

  7. Calibano says:

    una lettura intensa, attraente, che per un lettore compulsivo ocme me è come miele per l’orso😉

    però temo tu abbia un accordo con l’associazione ottici perchè per riuscire a leggere avrò perso due diottrie…

  8. @oNdaTroniK: no, non credo di sapere come la pensi..[è come un’iniezione di emozione pura]????Dovresti commentarmi più spesso..(^_^)

    -*MorsIllanguidenti*-

    @ Capricorno ascendente Ariete: a te, che senti sulla pelle il peso di quegli stessi sguardi..-*un abbraccio alieno emozionalmente attivo*-!

  9. oNdaTroniK says:

    che dovresti far fare alla tua passione per la scrittura un salto di qualità, almeno come obiettivi, cercare di darle un posto più importante nella tua vita…

  10. hellsangel89 says:

    deliziosa dimora…
    un inchino

  11. pastrocca says:

    ciao stupenda..un bacio.sara.

  12. FuocoGreco says:

    “Cerca occhi che possano farle credere [ancora una volta] anche solo per un istante, che, in fondo, ne valga davvero la pena.”
    Nel frastuono della sua mente palpita la necessità di stabilire connessioni di iridi e pupille, consumatesi in funzione del preciso istante in cui, [nel desiderio serpeggiante] dall’incrocio casuale degli sguardi, nel sortilegio [imperscrutabile] che affianca destini [devianti], si cerca l’inevitabile scontro.

    Sembra incredibile, ma abbiamo scritto qualcosa di molto simile. Se guardi al mio ultimo post è proprio dello sguardo che si parla…

    Un abbraccio.

  13. Ang3loN3ro says:

    Perché deve sempre arrivare mattina?

  14. SilentHell says:

    qui….è bellissimo.
    qui è carezza.

    ti aggiungo agli amici.
    mi piace,mi sento pura qui.

    *

  15. come al solito adoro il modo in cui scrivi..sono felice di continuare a leggerti .. ancora una volta nel tuo regno di sangue ed ombra..dove quando meno te lo aspetti un suono ti rapisce ed una mano ti graffia..ma, strano ma vero..è un graffio che non fa mai male..ma lascia una serpeggiante nostalgia..
    XDciau!!

  16. @Claire: Sono felice io di ritrovarti di nuovo qui!Immensamente!
    Grazie davvero, perché la tua presenza è speciale, le tue impronte mai banali riescono a dare un senso a tutto questo.
    Un abbraccio, ma anche due.

    @hellsangel89 e SilentHell:Siete le benvenute!

  17. mjertovjek says:

    Attaversare le persone senza soffermarsi all’interno dei loro occhi.
    Sono sguardi ciechi quelli che si limitano a sfiorarti la pelle, ignari.
    Passano oltre, e non lasciano traccia di sé nel tempo.
    A volte, però, per un caso fortuito mescolato alla fiumana anonima, nasce un brivido.
    Sollevare lo sguardo e trovarsi riflessi in identiche pupille.
    I Figli del Pericolo si riconoscono sempre tra di loro…

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